Emilia Romagna


Alleanza Cooperative Emilia Romagna: Giovanni Monti nominato presidente

Dopo due anni di presidenza di Francesco Milza, presidente di Confcooperative Emilia- Romagna, il 26 maggio 2018 il Comitato Esecutivo dell’Alleanza delle Cooperative Emilia-Romagna ha conferito il mandato a Giovanni Monti, presidente di Legacoop Emilia-Romagna. Milza e l’omologo di AGCI Mauro Grossi assumono il ruolo di co-presidenti.

«Tre temi principali ci hanno visto impegnati in questo biennio di coordinamento – ha dichiarato Francesco Milza -. Il primo è il rapporto con le Istituzioni, che abbiamo intensificato soprattutto con la Regione attraverso il Patto per il lavoro, l’accordo sul rafforzamento dell’autonomia regionale e l’attività della Consulta della Cooperazione, mentre con l’Anci abbiamo sottoscritto un protocollo per mettere il sistema cooperativo a disposizione degli amministratori. In secondo luogo, il proficuo rapporto con le organizzazioni sindacali ha portato alla firma di due protocolli: quello per promuovere la cooperazione e quello contro la violenza alle donne sui luoghi di lavoro. Infine, abbiamo fatto passi in avanti nella costruzione dell’Alleanza in regione, consapevoli che per raggiungere questo obiettivo necessario, non si possa prescindere da una definizione a livello nazionale dei nodi strategici».

«Assumo questo incarico in un periodo denso di sfide per le comunità, i cittadini e le cooperative – ha detto il presidente Giovanni Monti – nel quale vogliamo rafforzare la ripresa economica e allargare il numero degli occupati. Grazie al lavoro di noi tutti e, in particolare, grazie al buon operato della presidenza di Francesco Milza, affrontiamo questa fase difficile con la forza che deriva da una larga unità di intenti e dal patrimonio di fiducia che unisce le nostre associazioni. L’Emilia-Romagna, assieme a Lombardia e Veneto, traina la ripresa dell’Italia. Ci auguriamo che il nuovo Governo, se nascerà, voglia confermare gli impegni presi per dotare il territorio delle infrastrutture intermodali indispensabili alla crescita, investa nei settori strategici della nostra economia e tuteli il lavoro di qualità, anche con il varo della proposta di legge popolare contro le false cooperative».

 

 

Alleanza Cooperative Emilia Romagna: cambio ai vertici, a Legacoop subentra Confcooperative

Cambio ai vertici dell’Alleanza delle Cooperative dell’Emilia Romagna, il Coordinamento regionale tra Agci, Confcooperative e Legacoop, che complessivamente rappresenta un universo composto da 3.600 imprese, quasi 3.200.000 soci, 250.000 addetti e un fatturato di oltre 45 miliardi di euro: a Legacoop, che ha guidato l’Associazione dalla sua costituzione, avvenuta nel giugno 2013, nel novembre 2015 subentra Confcooperative.

Cambia la guida, ma non mutano gli obiettivi dell’organismo, nato allo scopo di semplificare il sistema e dare più forza alle imprese cooperative e con esse al Paese.

“Di fronte alle attuali difficoltà legate alla crisi economica, ai recenti episodi che hanno gettato discredito sul movimento cooperativo e all’incertezza istituzionale che cambierà la geografia degli enti locali – dichiara Francesco Milza, presidente regionale di Confcooperative – appare infatti sempre più necessario riorganizzare l’associazionismo dando vita ad un’unica struttura, più ampia e più forte, che sappia raccogliere il grande patrimonio delle tre organizzazioni e portare avanti la modernità del modello cooperativo e i suoi progetti di sviluppo”.

“In questa fase – prosegue Milza – ci impegneremo per definire obiettivi, principi e ruoli, concretizzando anche in questa regione il disegno che verrà approvato a livello nazionale. Tutto ciò tenendo conto che l’Emilia Romagna è la culla della cooperazione italiana e riveste indubbiamente un ruolo da protagonista in questo importante progetto”.

“Per continuare il lavoro svolto fino ad oggi nelle diverse associazioni – dichiarano i co-presidenti Giovanni Monti e Massimo Mota, rispettivamente presidenti di Legacoop e Agci dell’Emilia Romagna – è necessario predisporre un modello organizzativo finalizzato ad assistere le associate ed a rappresentarle secondo il principio delle rispettive specificità operative. Il tutto nel clima di piena collaborazione e lealtà reciproca che contraddistingue i rapporti tra le associazioni”.

“Sappiamo che non è importante chi è al timone, ma chi traccia la rotta e questa la definiamo insieme” – ha concluso il neo presidente dell’Alleanza delle Cooperative dell’Emilia Romagna, Francesco Milza.

 

 

Semplificare il sistema e dare più forza alle imprese cooperative e con esse al Paese: nasce con questo obiettivo l’Alleanza delle Cooperative Italiane dell’Emilia Romagna, coordinamento regionale tra Agci, Confcooperative e Legacoop, tre organizzazioni cooperative che complessivamente rappresentano un universo composto da quasi 3.600 imprese, 3.160.000 soci e 250.000 addetti con un fatturato di oltre 45 miliardi di euro.

Il 7 giugno a Bologna sono stati nominati gli organismi unitari regionali: il Comitato esecutivo, con 60 componenti, venti per associazione; la Presidenza, composta da nove persone, tre per associazione; il presidente, che per il primo anno sarà Paolo Cattabiani, e due co-presidenti: Massimo Coccia e Massimo Mota.

“Il nuovo organismo – ha dichiarato il presidente di Agci regionale, Massimo Mota, aprendo i lavori dell’Assemblea costitutiva dell’Alleanza – avrà l’importante funzione di coordinare l’azione di rappresentanza nei confronti della Regione, delle Istituzioni locali e delle parti sociali”. “L’Alleanza inoltre – ha affermato il presidente di Confcooperative Emilia Romagna, Massimo Coccia – svolgerà un ruolo di promozione e sviluppo per i territori e le comunità locali in cui operano le cooperative associate. L’unità cooperativa infatti è un valore che prevede la partecipazione e la corresponsabilità dei territori per unire le diversità e raggiungere un modello comune di cooperazione da proporre al Paese”.

“Questa Alleanza – ha ricordato Paolo Cattabiani, presidente Legacoop Emilia Romagna – costituisce un buon esempio di semplificazione che non si limita a proporre nuovi assetti organizzativi interni, ma intende porsi come elemento riconoscibile nei confronti dell’esterno”. “A tale proposito – ha proseguito Cattabiani – abbiamo avviato un percorso che supera le antiche differenze verso la costruzione di un’identità comune basata su un’interpretazione univoca dei valori cooperativi a partire dal significato dello scambio mutualistico per arrivare sino ai modelli imprenditoriali”. “Dopo aver costituito l’Alleanza regionale sarà la volta delle ACI territoriali e settoriali – ha concluso Cattabiani. Dal 1° gennaio 2014 le tre associazioni dovranno iniziare a cedere dei ‘pezzi di sovranità’ all’Alleanza”.

Giuliano Poletti, presidente nazionale dell’Alleanza delle Cooperative italiane, ha ricordato come “questo nuovo soggetto possa interpretare al meglio le necessità dei cittadini consentendo loro di essere protagonisti della propria vita e mettendo la grande storia della cooperazione al servizio della nazione e del suo sviluppo”.

Intervenendo all’Assemblea, l’Assessore regionale alle Attività Produttive Giancarlo Muzzarelli ha espresso soddisfazione per la nascita dell’Alleanza che senza dubbio potrà rafforzare ulteriormente il contributo che il sistema cooperativo – attraverso valori quali la responsabilità sociale e la mutualità – può offrire al superamento della crisi ed allo sviluppo dell’Emilia Romagna.


Alleanza Cooperative Italiane

Sede legale:
via Torino, 146 00184 Roma
Tel. 06-84439391 - Fax 06-84439370