Giornata Internazionale Cooperative: Alleanza, costruire un nuovo modello di sviluppo inclusivo e sostenibile

ICA

“La crisi legata alla pandemia ha messo ancora più in evidenza le disuguaglianze sociali e gli squilibri ambientali che affliggono il pianeta. Per questo le cooperative, da tempo impegnate in azioni e progetti finalizzati a ridurre l’impatto ambientale delle loro attività, a salvaguardare le risorse e a ridurre gli sprechi, vogliono contribuire alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo economico nel segno della sostenibilità intesa come strumento di miglioramento delle condizioni di vita delle persone e di sviluppo dei territori, di resilienza delle comunità”.

Ad affermarlo è Mauro Lusetti, Presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, anche a nome dei Copresidenti Maurizio Gardini e Giovanni Schiavone, in occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative 2020 che si celebra il 4 luglio in tutto il mondo, dedicata, quest’anno, all’obiettivo 13 dell’Agenda ONU 2030, “Agire contro il cambiamento climatico”.

“Ora che la fase dell’emergenza è terminata -sostiene il Presidente dell’Alleanza- è necessario cogliere positivamente il momento attuale per il rilancio e la ricostruzione del Paese nel segno dell’innovazione, di uno sviluppo sostenibile, inclusivo e cooperativo. Questa convinzione ispira il nostro documento “Ricostruire l’Italia cooperando, un piano nazionale della sostenibilità”, dove proponiamo interventi per realizzare un Green new deal fondato sulla promozione culturale e la realizzazione di una strategia nazionale per una economia realmente circolare, che incentivi consumi sani e responsabili”.

Vanno in questa direzione le proposte per accompagnare la transizione ecologica con strumenti premiali che ingenerino discontinuità, a partire dalla revisione della disciplina dei sussidi per l’ambiente, da regole chiare e stabili, armonizzate a livello europeo, dal sistema degli “appalti verdi”, dalla quantificazione e remunerazione dei servizi ecosistemici, da un sistema di impianti adeguati a concretizzare una cultura del riciclo e riuso diffusa tra i cittadini e le imprese, imperniata sui principi di responsabilità sociale e accountability. Così come quelle relative ad un piano di manutenzione del territorio -che punti alla rigenerazione urbana delle aree interne e delle aree costiere, delle acque interne e dei mari in una logica ecosistemica, al contrasto del dissesto idrogeologico e alla prevenzione sismica- e all’opportunità di incentivare e promuovere le comunità ad energia rinnovabile, in linea con la sollecitazione europea di trasformare i cittadini da consumatori inconsapevoli a produttori e consumatori di energia, per ridurre gli sprechi, abbassare le bollette e tagliare le emissioni.

Messaggio del Presidente ICA per la Giornata Internazionale delle Cooperative 2020

In occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative il Presidente dell’ICA, Ariel Guarco, ha inviato il seguente messaggio:

“Come tutti sappiamo, oggi l’intera umanità è nel bel mezzo di una terribile pandemia, con un costo molto elevato di vite e una storica disfatta economica globale.

Ma guardiamo al contesto: stiamo vivendo una crisi sanitaria, sociale ed economica in condizioni estremamente fragili a causa delle disuguaglianze sociali prevalenti e del profondo squilibrio ambientale che le azioni umane hanno causato sulla nostra Madre Terra per molti decenni.

In linea con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, siamo stati avvertiti che un modo lineare di produzione e consumo senza ostacoli ci condurrà a un punto di non ritorno in un semplice decennio.

Dal 1990, le emissioni globali di biossido di carbonio sono aumentate del 50 percento. Oggi, 800 milioni di persone sono vulnerabili a gravi siccità, inquinanti atmosferici tossici, innalzamento del livello del mare e catastrofi naturali frequenti e potenti

Ecco perché voglio approfittare di questa Giornata internazionale delle cooperative per enfatizzare l’azione per il clima, un obiettivo che ci chiama a mobilitarci insieme alle nostre comunità per costruire un’economia più sana, più equa e più unita.

Su questo pianeta, la nostra casa condivisa, ci sono centinaia di migliaia di esperienze che dimostrano che ci sono davvero altri modi per noi di svilupparci, che lo sviluppo sostenibile non è un’utopia.

Su scala globale, l’economia cooperativa integra oltre un miliardo di soci e genera occupazione per il 10% della popolazione occupata nel mondo. Il fatturato delle 300 maggiori cooperative equivale al prodotto interno lordo della sesta economia mondiale.

Oggi, anche nelle circostanze più difficili, il movimento cooperativo sta facendo tutto il possibile per proteggere le comunità e aiutarle a superare questa emergenza sanitaria, sociale ed economica.

La difesa del nostro pianeta va di pari passo con il nostro sforzo collettivo in modo che nessuno venga lasciato indietro.

Le cooperative sono chiamate ad essere protagoniste nell’affrontare queste sfide, che stanno diventando urgenti sulla scia di questa pandemia di cui soffre il mondo intero.

Nonostante il dolore e l’incertezza che stiamo vivendo, la tragedia personale e collettiva che alcuni devono affrontare più direttamente di altri ma che riguarda tutti noi, voglio celebrare il lavoro che le cooperative stanno facendo in tutto il pianeta.

Tutti gli sforzi contano. Vi chiedo di non fermarvi, di continuare a lavorare insieme con la vostra comunità e di far sentire forte la vostra voce in questo giorno per dire al mondo che possiamo invertire gli effetti negativi dei cambiamenti climatici se costruiamo insieme un’altra economia, sulla base di dei valori e principi cooperativi.

C’è ancora tempo! Agiamo insieme per il clima ora!

Vi invio i miei più cordiali saluti e vi auguro una felice giornata internazionale delle cooperative.

Ariel Guarco,

 

Messaggio Direttore Generale dell’ILO in occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative

In occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative il Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, Guy Rayder, ha inviato il seguente messaggio:

“La Giornata internazionale delle cooperative di quest’anno mi dà l’opportunità – ed è molto gradita – fare due cose.

In primo luogo, sottolineare i legami forti e storici che legano l’OIL ed il movimento cooperativo globale.

100 anni fa, la cui data ricorre proprio quest’anno, l’OIL ha istituito la sua unità Cooperative. Il nostro primo direttore generale, Albert Thomas, fu un cooperatore illustre. E fino ad oggi, l’OIL rimane l’unica agenzia del sistema delle Nazioni Unite con un mandato esplicito sulle cooperative.

Prendiamo molto sul serio questo mandato. Lo abbiamo citato nella Dichiarazione del centenario ILO per il futuro del lavoro che è stata adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro lo scorso anno. Ed è della massima importanza nelle condizioni di crisi in cui la pandemia COVID-19 ha fatto precipitare il mondo del lavoro.

Siamo fortunati ad avere la International Cooperative Alliance come nostro partner nella promozione delle cooperative. E voglio salutare l’Alleanza e congratularmi per il suo 125 ° anniversario e la sua lunga storia di successi, e per il suo forte impegno per promuovere la causa della giustizia sociale

E questo è il contesto in cui mi preme sottolineare il significato cruciale del tema di oggi – “Cooperatives for Climate Action”.

Una delle cose che questa pandemia ha fatto è di ricordarci quanto strettamente il mondo del lavoro sia collegato ai cambiamenti climatici, e quindi il ruolo centrale che il lavoro deve svolgere nella lotta contro questi cambiamenti.

È proprio perché il modello cooperativo allinea le azioni a breve termine con la visione a lungo termine che può darci preziose informazioni su come affrontare le crisi globali, che si tratti di pandemie o cambiamento climatico.

Durante tutta la crisi del COVID-19, le cooperative di produttori e di consumatori sono stati cruciali nel sostenere le catene di approvvigionamento di beni e servizi essenziali rivolgendosi alle loro comunità e “ri-localizzando” le economie. Le cooperative finanziarie hanno raccolto fondi di solidarietà per sostenere le imprese colpite e le popolazioni vulnerabili. Le cooperative industriali, dei lavoratori e sociali hanno trasformato i loro prodotti e servizi per soddisfare la domanda locale urgente di dispositivi di protezione, forniture alimentari e assistenza sociale.

Questo approccio basato sulle “risorse locali” non solo supporta le comunità in tempi di crisi, ma contribuisce anche all’adattamento e alla mitigazione dei cambiamenti climatici.

Ciò è evidente quando le cooperative offrono prodotti assicurativi mutualistici per sostenere gli agricoltori locali, quando le cooperative agricole sostengono la diversificazione delle colture come mezzo di resistenza alla siccità o quando migliorano la gestione spartiacque per conservare preziose risorse naturali.

Una nuova generazione di cooperative sta guidando la transizione verso le energie rinnovabili di proprietà delle comunità, sfruttando l’energia eolica e solare come pure il biogas.

Pertanto, le cooperative e gli altri modelli dell’economia sociale e solidale devono essere parte integrante delle soluzioni che immaginiamo mentre affrontiamo le enormi sfide della ricostruzione. Se vogliamo costruire un futuro del lavoro incentrato sulla persona, che sia più giusto e più verde; capace di servire le persone ed il pianeta insieme, se siamo veramente impegnati a realizzare l’agenda delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile 2030, allora dobbiamo essere sicuri che le cooperative continuino ad essere attori cruciali che sono sempre stati

 

 


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